2013 - Sardegna in bici





Cagliari - Sulcis - Iglesiente - Oristano









una pedalatina lungomare nel sud-ovest della Sardegna nei colori di fine aprile









ovverosia
una pedalata
eno-ittico-gastro-floro-fauno-archeo-stor-indu-scien-ecol-uma-sport-tec-culturale









con Fabio, Roberto,
Walter e Danny









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La strada costiera che unisce le spiagge di Nebida e Buggerru, si inerpica
rudemente sul valico del Montecani seicento metri più in alto, attraverso un
maestoso scenario di montagna degno delle più nobili vette delle Alpi, sullo
sfondo di un mare bluissimo profondo ed enigmatico come gli occhi di certe
donne.









La strada è frequentata da rare auto e qualche
 motociclista che ingurgita i tornanti in salita uno sopra l’altro, come
un buon vino ma senza gustare il colore, i profumi e i sapori, una inutile
esibizione di potenza senza esercitare la fatica che, noi, ci porta in alto con
la pendenza del 13%, durissima da fare con bici da trekking, bagagli e
irrifiutabili piatti da metabolizzare, ma con la gratificazione di una
conquista di tempo, spazio, profumi, colori ed emozioni e una interminabile
riposante lunga discesa verso la solitaria spiaggia di Cala Domestica prima di
riprendere il Passo Bidderdi a mt 492 e la statale sull’altopiano che in alcuni
tratti ricorda le vie di alta quota come il San Gottardo e lo
Stelvio.




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Itinerario: Cagliari, Pula, Nora, Pula, Chia, Capo Spartivento, Sant'Anna Arresi, Calasetta, Carloforte, Cala Fico, Capo Sandalo, Porto Vesme, Gonnesa, Nebida, valico del Montecani, Cala Domestica, Buggerru, Portixeddu, Passo Bidderdi, Ingurtosu, Piscinas, Costa Verde, Portu Maga, Sant'Antonio di Santadi, Arborea, Oristano, Tharros, Cabras, Oristano.






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Totale km 430 in 4 giorni e mezzo, dislivello circa mt 4000, incluse le deviazioni escursionistiche, qualche chilometro a spinta sulla sabbia e un po' di strada bianca, la ivi cosiddetta asfaltatura biocompatibile ...
























Come simbolo ciclistico di questa pedalata abbiamo scelto il
Montecani proprio per rappresentare un lungomare che per oltre 300 km, da Pula
in su, non lascia un momento di strada pianeggiante, senza nulla togliere ai meravigliosi scenari, l'Isola di San Pietro, la riserva naturale di Capo Sandalo, il
vento della costa sud di Capo Spartivento, i panorami caraibici dell’ovest, il verde irlandese dell’altopiano sotto la pioggia, le bellezze archeologiche di
Nora, Nebida e Tharros, l'archeologia industriale sparsa sul territorio, le
dune di  Piscinas, le quattro seducenti ninfe francesi che abbiamo misteriosamente incontrato sulla nostra strada nel mezzo del nulla assoluto, la desertica
spiaggia bianca di Cabras e la vivacità del centro storico di Cagliari.








Bravi anche la ProBike di Pula, biciclette di qualità e su misura, borsoni, freni a disco, gomme slik, servizio totale, le bici erano ad aspettarci giù dall'aereo.









Copyright Fabio, Roberto, Walter, Danny 














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